Voyager

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No, non parlo di una delle serie di Star Trek, ma della trasmissione di Rai 2, condotta da un tale Roberto Giacobbo.
Trasmissione pseudoscientifica, che va a rimestare le calderone dei fatti strani e misteriosi giusto per aver qualcosa da dire, col risultato di essere una sorta di Novella 2000 delle scienze in formato tv.
Che dire? Il ritornello è sempre lo stesso: i Templari, Atlantide, il Graal, Rennes-le-Château, le Piramidi e la Sfinge con annessa cintura di Orione vengono costantemente frullati e fritti con contorno di ufo, fantasmi, disastri stradali, complotti delle ombre per il controllo del clima, fiere delle vanità, triccheballacche, e Finchè la barca va lasciala andare.
Lo schema di ogni servizio è standard: abbiamo questo fatto strano (alchimia, mummia, spettro, mito, omicidio, dichiarazione dei redditi: non importa, è lo stesso); chi lo ha esaminato dice è vero per una serie di motivi in genere ovvi e scontati, oppure è falso per un’altra serie di motivi altrettanto ovvi e scontati. Noi della trasmissione siamo super partes, super pippo, supercazzola prematurata e ovviamente non traiamo alcuna conclusione da tutto il guazzabuglio; per citare Paperino, emettiamo la sentenza di Bartolomeo Pandetta: “Arrangiati e spera”, e il risultato è che intanto ci facciamo belli col denaro dei contribuenti.
Vediamo un esempio, la trasmissione di ieri sera: a quanto pare la città dell’Aquila è stata costruita copiando la pianta di quella di Gerusalemme, ma rovesciata (col nord al posto del sud), ha un fiume vicino, circa la stessa altezza sul livello del mare e un colle la domina: si, come numerose altre città collinari. È anche divisa in quattro quartieri, come Gerusalemme… e come Verona e non solo. Insomma, mi pare che sia un po’ pochetto per supporre che i Templari ci abbiano nascosto chissà quale segreto.
Che poi ‘sta mania dei Templari la devo ancora capire: ma è mai possibile che questi abbiano fatto talmente tanto casino nella storia, e a livello esoterico, che a questo mondo non ci sia altro di cui occuparsi? Specie perché se anche fosse vero che avevano accesso ai segreti del Tempio di Salomone non credo che sarebbero stati così astuti da seminarli giro per mezzo mondo con una serie di indizi che potessero rivelare a qualunque Miss Marple dilettante come trovare l’Arca dell’Alleanza, tanto per dire.
Altro esempio: puntata di inizio marzo, parlano di un posto che si chiama Castello di Corallo. Esiste, è una singolarità in Florida: una costruzione fatta da un tizio da solo con enormi massi di una pietra che si chiama Coral Stone. Ha anche un sito, http://www.coralcastle.com. Io non ho visto la trasmissione, ma tornando dal lavoro ero al telefono con Ale che me la raccontava, quindi appena entrato in casa ho acceso il pc e controllato su Google. Trovo un sito, ovviamente in italiano visto che il mio inglese è su per giù da bacio perugina: http://www.mistic.it/misteri/castello-corallo.htm, che è il primo indirizzo riportato dalla ricerca di google; l’articolo è datato 2005, cioè tre anni fa. Mentre lo leggo sento Ale che mi ripete le parole di Giacobbo: le stesse identiche del sito… eh no, ragazzi: va bene barare e far fare le ricerche agli altri, ma almeno cambia le parole! Ma questo qui a scuola non copiava mai? Oppure quando lo faceva la maestra lo beccava subito… Manco fare la fatica di cercare un sito poco in evidenza, tanto per nascondere la copiatura…
Per restare in tema di ratatuja archeo-esoterica preferisco i telefilm di “Stargate SG-1”, che sono delle cazzatelle francamente divertenti, e che culturalmente possono aver lo stesso valore di Voyager.
Rimane il fatto che sono un po’ stanco di sentire sempre la stessa suoneria: tutta la magia e il sapere vengono dall’Egitto, dove sono arrivati da Atlantide, e poi i Templari li hanno presi su, imballati e nascosti a Rennes.
Noia.
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Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

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