Stardust

Standard

Tempo indietro lo abbiamo visto al cinema, ci è piaciuto molto; ci ho trascinato Ale perché adoro Neil Gaiman, l’autore del libro da cui è tratta la sceneggiatura. Trascinato senza una gran fatica, devo dire: anche a lui piace il genere fantasy, e nel cast c’erano dei signori attori: Rupert Everett, Michelle Pfeiffer, Peter O’Toole, Robert De Niro. Quest’ultimo l’ha convinto, era curioso di vederlo in un ruolo diverso dai suoi soliti padrini e derivati.

 

Il film differisce in qualche particolare dal libro, all’inizio, ma dire che è un adattamento fisiologico, e serve a eliminare parti che farebbero lunghezza; un altro dettaglio inventato per lo schermo è la caratterizzazione del capo dei pirati dell’aria, ma che è un superbo cameo di Robert De Niro. È nel finale che partiamo per la tangente: non so da dove abbiano tirato fuori tutta quella roba, ma di certo non dal libro e credo nemmeno da Gaiman, del quale si sente un po’ la mancanza dello humor in tutto il film. È come se avessero voluto finire il tutto in un’esplosione di fuochi artificiali stile “festa del 4 luglio”, e praticamente ce li hanno ficcati dentro a forza. Però gli effetti speciali sono molto belli! La vera caduta di stile è proprio la scena finale, gli ultimi 50-60 secondi di film.

 

Sic transit gloria mundi.

 

Immagine di StardustMa nonostante le sorti alterne della sceneggiatura e i cali di stile è un film molto gradevole, i grandi attori si fan notare, e per chi non ha letto il libro i dettagli di cui sopra sono irrilevanti. Belle le scene ed i costumi.

 

Ho apprezzato molto di più il libro, che è di Gaiman e lo dimostra appieno per lo stile sognate ed etereo e la complessa leggerezza dell’intreccio, nonostante l’edulcorante censura della Mondadori, che ha eliminato alcune parti (come una scena di sesso tra i due protagonisti) perché secondo una strana e demenziale logica tutta da Mondatori un fantasy dev’essere un libro per bambini, e solo per bambini. E sorvolo sulle traduzioni dei nomi e di altri dettagli, che sono anche più deficienti di quelle del nome della figlia di Samantha.

 

Non ho ancora visto la versione a fumetti, ma temo che la scure della censura abbia fatto uno scempio ancora maggiore, e non so se ho voglia di farmi del male…

Annunci

Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

»

  1. @Pgigi: intanto, ben trovato. Tutto bene? Poi, ho già corretto: il problema è che per me quei due attori sono indistinguibili, li scambio continuamente. Come nelle Serve di Genet, con la Signora che le chiamava “Claire o Solange, non vi distinguo mai…”

    @Regina: La bussola d’oro non c’è dispiaciuta, la fregatura è che essendo il primo di una trilogia ti ha piantato sul più bello, con l’azione a metà. Non ho ancora letto i libri (aspetto che li ripubblichino in economica, per cui campa cavallo!), ma Monica mi ha detto che gli ultimi due sono molto più filosofici del primo, e di conseguenza molto difficili da portare sullo schermo: prevedo rogna, o che gli sceneggiatori andranno avanti per conto loro, a dispetto del libro.

    Mi piace

  2. i libri della Bussola D’ORo sono già disponibili in economica; e il film a me era piaciuto: semplice, lineare, fruibile.
    Andando avanti la storia si complica e diventa più corposo da seguire.
    Stardust invece non l’ho visto, ne ho visto solo alcune scene e pensavo di prenderlo in dvd perchè mi pare ben fatto 🙂

    Smaoineamh

    Mi piace

  3. Non sono riuscito a vederlo, però m’intriga. Anzi, all’inizio non mi decidevo neppure a leggere il post per paura di spoilers. Devo ancora leggere qualcosa di Gaiman, e a questo punto devo essere uno degli ultimi sul pianeta che ancora non lo conosce.

    La Bussola d’Oro invece l’ho adorata (il libro), anche se il film è un po’ così così. Consiglio la trilogia a tutti, anche perché la vedo dura per i film (il primo non è stato esattamente un successone).

    P.S. Risvolto interessante: la Kidman mi dà ai nervi. L’ultimo suo film che m’è piaciuto è stato The Stepford Wives (USA, 2004). Sarà grave?

    Mi piace

  4. @Smaoineamh: mi mancavano! Nel fine settimana faccio un saltino da Feltrinelli.

    @giudappeso: La Kidman non piace molto nemmeno a me… poi, dopo che l’ho vista fare quella palla atroce di “Io sono Sean” mi è caduto tutto.
    Anyway… non è grave, è lei che sta sballinando.
    La Donna perfetta è un film molto divertente, ma è un remake: sarei curioso di vedere la versione originale. E magari di leggere il libro.
    Se vuoi iniziare Gaiman, Stardust è buono, poi vai con Nessun Dove e American Gods, che ha anche un seguito: I ragazzi di Anansi.
    Ti consiglierei anche la serie dei fumetti di Sandman, ma è arduo trovarla intera. Ora la stanno ripubblicando, oppure vai in prestito da qualche amico dotato 🙂

    Mi piace

  5. erano usciti i primi due nella TEA circa, otto anni fa, mentre non so se il terzo è uscito è in economica; mi si dice che esistono in edizione brossurata che costano un po’ meno di quella cartonata.
    Buona caccia 🙂

    Smaoineamh

    Mi piace

  6. erano uscito in economica editi dalla TEA nel 2000 i primi due libri; esistono però in edizione brossurata…magari riesci anche a trovare quelli della TEA 🙂

    Buona caccia

    Smaoineamh

    Mi piace

  7. Il fatto è che quando è uscito il film hanno fatto piazza pulita delle ecomoniche, più o meno di annata.
    Piccola manovra commerciale.
    Se lo trovo sarà in quanlche banchetto del ruma-ruma

    Mi piace

  8. @ Snefru: Ho capito, dovrò vampirizzare la biblioteca di Monica, as usual.
    Dell’originale The Stepford Wives ho appena scoperto che sono usciti anche dei sequel TV in USA:
    Revenge of the Stepford Wives (1980);
    – The Stepford Children (1987);
    – The Stepford Husbands (1996).

    Ho trovato tutto qui, in caso t’interessasse: http://www.fantafilm.net/Schede/1971/75-10.htm Una volta sono anche incappato nella versione originale, trasmessa su SKY Classic o un canale simile, ma naturalmente era iniziato da un pezzo e io dovevo uscire (proprio perché la sfiga ha una mira da cecchino georgiano), quindi ho notato solo abiti da cocktail e cappelloni da sole inizio anni ‘80.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...