Mamma mia, here I go again

Standard

Mamma mia!Ieri sera cinema!
Siamo andati a vedere Mamma Mia!, il film tratto dal musical omonimo basato su musiche degli ABBA, con un cast ben nutrito: Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Julie Walters ed altri.La storia non è nulla di particolare, ed è ispirata ad un vecchio film con la Loren (Buonasera, signora Campbell): Sophie (Amanda Seyfried) sta per sposarsi e vorrebbe conoscere suo padre; Donna (sua madre, interpretata dalla Streep), non le ha mai detto il suo nome… specie perché non lo sa bene nemmeno lei perché all’epoca aveva flirtato con tre persone diverse in rapida successione; allora la ragazza ha un colpo di genio, e invita i suoi tre ipotetici padri al matrimonio, mandando gli inviti ad insaputa della madre ma firmandoli a nome di lei. Sull’isoletta greca dove abitano le due donne pioveranno Sam (Brosnan), Harry (Firth) e Bill (Stellan Skarsgård), poco dopo le due migliori amiche della madre e quelle della figlia.

Film divertentissimo, con un bel ritmo e con una colonna sonora di qualità (forse sono di parte… sarà che sono un fan degli ABBA?), mi piacciono molto le scene di esterni girate nelle isole di Skiathos e Skopelos, le scene di interno però risultavano quasi finte; Firth e Brosnan giocano con la loro parte con la loro abituale perizia, la Streep è un po’ fuori personaggio: mi ha fatto la stessa impressione bastarda che ho avuto vedendola quarantaquattrenne interpretare la parte di una dodicenne nel film “La casa degli spiriti”, tratto dal romanzo di Isabel Allende. La caratterizzazione di Donna è troppo matta e giocherellona per un’attrice che è più adatta a ruoli drammatici, per conto mio: ci avrei visto benissimo una Bette Midler o una Diane Keaton, tra l’altro non nuova a ruoli di madre non convenzionali (Baby boom, per esempio). Ottime anche le amiche di Donna, con Julie Walters che si è scrollata benissimo di dosso il suo vecchio ruolo nei vari Harry Potter (Molly Weasley).

Ho apprezzato molto che gli attori cantassero con le loro voci, senza doppiaggi, e le coreografie dei balletti sono molto indovinate, altrettanto dicasi per i costumi di scena di Donna e le Diamanods -era il vecchio gruppo musicale della madre di Sophie-. Tutto il film è pervaso da un’atmosfera elegantemente baraccona ma romantica che non risulta né stucchevole né affettata; una vera sorpresa è la chicca del finale, la quintessenza del baracconismo del film in cui echeggiano allegre tutte le reminiscenze possibili ed immaginabili di Priscilla, la Regina del Deserto o del ruolo di De Niro in Stardust.

Ecco, forse il tempo pare non essere tanto clemente né con Brosnan né con Firth; il tempo o la forchetta, a dire il vero: Colin Firth pare quasi essere lievitato, s’é imbufalito non poco e Pierce Brosnan esibisce serafico una bella e non indifferente pancetta, ma resta sempre un bell’uomo.

Annunci

Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

»

  1. Leggendari, non vedo l’ora di vederlo!
    Mi sono guardato il documentario sulla loro carriera (trasmesso da History Channel) e anche il momento in cui, ritirando il premio per Mamma mia!, Benny e Björn hanno cantato Fernando a cappella (stonando e ridendo come due ragazzini). Grandi momenti!

    Poi, dopo Priscilla, ogni volta che vedo Agnetha non posso fare meno di pensare alla sacra reliquia! «Ma cosa vorresti dire… che questa è la cacca degli ABBA?» Io VENERO quel film, lo potrei recitare a soggetto.

    Mi piace

  2. …andremo presto anche noi a vederlo; poi saremo posseduti dal sacro fuoco degli ABBA.
    Del musical avevo sentito parlare benissimo, ma non avendo possibilità di vederlo, sono contento che ne abbiamo tratto un film 🙂

    Smaoineamh

    Mi piace

  3. @Giudappeso: Benny fa anche un cameo nel film, strimpellando sul piano.
    Quando avevo visto, l’anno scorso, che avrebbero fatto un film credevo fosse sugli ABBA, una storia del complesso: non riuscivo ad immaginare Pierce Brosnan con la parrucchetta biondastra da marito ABBA…
    Ora sarei curioso di sapere che tipo di rapporti ci sono tra loro quattro, dopo i casini degli anni passati.

    Priscilla è anche uno dei miei miti, tutti i miei cellulari si chiamano Bernadette

    @Smaoineamh: spero solo di non rivederti andare in giro con gli zatteroni catarifrangenti e i pantaloni a zampa…

    Mi piace

  4. Sono rimasti in ottimi rapporti (alla prima del musical a Stoccolma, le ragazze erano in prima fila ad applaudire i loro ex, che sono usciti alla fine dello spettacolo per ringraziare il pubblico. Un giornalista ha detto che se fossero salite sul palco anche loro sarebbe caduto il teatro), gli ultimi anni di band li hanno fatti che già si erano separati, ma hanno continuato ancora finché se la sono sentita. So che dai matrimoni son venuti fuori anche dei bambini, ma non so quanti.
    Pensa che prima di fondare gli ABBA, Agnetha era una cantante POP, Anni-Frid faceva Jazz, e i due ragazzi – ricordassi quale – uno era nel folk da bravi ragazzi e l’altro nel rock duro. Poi Benny deve aver preso una zeppa in fronte da una drag-queen (o forse è stato il primo manager) e li ha messi insieme per fondare gli ABBA. All’inizio il nome del gruppo era la lunga tiritera del loro nomi, poi Benny ha deciso di mettere insieme le iniziali e basta, così sono nati gli ABBA!

    Mi piace

  5. Era Benny il rockettaro, e tra parentesi né lui né Björn sapevano scrivere la musica, l’unica in grado di farlo era Agnetha.
    Sapevo che i duo uomini sono rimasti amici, mi incuriosirebbe sapere come se la sono passata Agnetha e Frida: gli ultimi album non li cantavano assieme, ma ognuno incideva separatamente la sua parte, e poi si arrangiavano i tecnici in studio a sistemare tutto. So che il grosso del casino che ha portato alla separazione del gruppo –questioni musicali a parte, beninteso- era dovuto ai rapporti moto tesi tra le due ragazze (avevo sentito dire anche una fosse finita a letto col marito dell’altra, ma non so quanto credito dare alla storia); si vede che dopo vent’anni hanno sepolto l’ascia di guerra, e non necessariamente nella schiena di una delle due.
    I figli sono solo di Björn e Agnetha, Benny ne ha avuto uno dalla seconda moglie soltanto. Frida, invece, ne ha avuti sia dal primo marito sia dal terzo, ma non da Benny.

    Mi piace

  6. L’ho visto anch’io lunedì sera e l’ho trovato adorabile!!!
    Ti dirò che a me invece la Streep è piaciuta davvero un sacco, un bel modo di “svecchiarsi” e togliersi di dosso l’aspeto dell’attrice adata solo a ruoli seri. E che voce, tra l’altro!!!
    Le amiche sono fantastiche, la figlia davvero brava e poi c’è Pierce, che può invecchiare e mettere su pancetta, ma è sempre il mio sogno!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...