Torcello

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Chiesa di Santa Fosca e Maura, con campanile della CattedraleTempo fa eravamo liberi da impegni di varia natura e ci siamo detti ”Che si fa?”, con poca intenzione di ciondolare in giro per casa all’inseguimento dei peli di gatto o in caccia di polvere e ragnatele. Presi da un’irrefrenabile voglia di muoverci, ci siamo imbarcati sul primo treno per a Venezia, e una volta arrivati siamo saltati sul vaporetto che passava per andare a fare un giretto a Torcello, incantevole isola della Laguna, a due passi da Burano.

Si narra che in epoche lontane, fino al 1500 circa, contasse una popolazione variabile tra le 20000 e le 50000 anime, ora sono solo in 14, a quanto ci ha detto una guida del museo. C’è anche una casa in vendita, l’idea ci solleticava un po’…

LapidarioL’isola è minuscola, ma ha due chiese: una del XII secolo dedicata a santa Fosca e santa Maura, con chiare influenze bizantine che si notano subito nella pianta a croce greca, e la cattedrale di Santa Maria Assunta, la cui forma attuale data circa l’anno 1000, e che ha un enorme mosaico bizantino raffigurante il Giudizio Universale.
Notevole anche il piccolo ma curatissimo museo archeologico.

Una curiosità è rappresentata dal cosiddetto “trono di Attila”, un seggio marmoreo posto nel piazzale –  giardino che divide il museo dalle chiese: si dice che chi esprime un desiderio standoci seduto sopra lo vedrà realizzato in breve tempo… ovviamente noi due lo abbiamo scoperto dopo, una volta tornati a casa e cercate su internet delle notizie sulla storia dell’isola. 

La laguna vista dal museoCi siamo goduti decisamente molto la giornata di sole, calda ma non troppo, e le traversate sul vaporetto, attorniati da una folla infinita di turisti e da pochissimi autoctoni. Una delle cose che preferiamo quando siamo e Venezia è studiare la fauna turistica: alle volte è più interessante dei musei, si può scoprire di tutto.

Se avessi trovato una collanina con un ciondolo azzurro a forma di cuore credo che mi sarei messo a fare il verso a Kate Winslet  in Titanic, a braccia spalancate sulla prua della nave. Niente ciondolo, e  forse è meglio così: però la scena me l’ha copiata Meryl Streep in Mamma Mia!

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Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

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  1. sull’Argan c’era l’immagine della parte absidale di S. Maria Assunta e si faceva menzione del mosaico, ma, essendo che la parte altomedioevale era trattata un po’ per sommi capi, non vi erano altre immagini…caspita! solo in 14…deve quasi essere un paradiso

    Smaoineamh

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  2. Non sono mai stata a Torcello, ma ho visto il resto di Venezia, Burano, Murano in diverse riprese. A me piace. Un posto da visitare di tanto in tanto, per ricordarci che la vita puo’ essere squisitamente decadente:)

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  3. @Smaoineamh: non ho foto del mosaico da mostrare perché giustamente non se ne possono fare, ma ti posso garantire che è imponente.
    Ci siamo stati con la buona stagione, ed era incantevole… ma non ho idea di come possa essere d’inverno, con le nebbie.
    In ogni caso camminando per l’isola o vedendo gli isolotti vicini dal vaporetto mi pareva di essere in un racconto di Neil Gaiman.

    @bloggatto: Venezia ha un suo fascino magico, a prescindere (come direbbe Totò).
    Ma per trovarlo bisogna perdersi: nel vero senso della parola. Se giri per i posti prestabiliti (San Marco, Accademia e così via) vedi una cosa, ma se ti infratti casualmente per calline e callette scopri una città molto diversa.
    Venezia si intristisce in tanti momenti, direi quasi che è meteoropatica: è brutta, fredda e poco ospitale in giornate grigie e piovose, ma arriva ad essere fatata nelle notti di plenilunio, o con la foschia dei mattini estivi o delle prime brume autunnali.
    Bisogna pigliarla nei momenti buoni, è una vecchia signora che ha un carattere un po’ difficile, e sa anche di averne il diritto 🙂

    @Reginadeitucani: Torcello è la prima isola che visito, ho sempre bazzicato la città (va ben, son sempre isole anche quelle ma è un’altra cosa…), alcune volte accompagnato da veneziani che ci han fatto fare il giro della città non turistica. Il più bello è stato anni fa, quando visitai il ghetto con un ragazzo ebreo veneziano che ci illustrò diverse cose -luoghi e consuetudini- che di norma i turisti non si immaginano neanche.



    Venezia è un pesce, di Tiziano Scarpa, Feltrinelli.

    Consiglio questo libro a tutti, regalatomi anni fa da un ragazzo di famiglia veneziana purosangue, da generazioni.
    Fa scoprire la città in una maniera che non ha nulla a che vedere con il turismo standard, semmai attraverso gli occhi di uno che ci vive.

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  4. Ciao Snefru, bella deve essere tornello, bella e di atmosfera. mai visitata purtroppo. mi hai fatto venire voglia e chi sà?
    Peccato per il trono di attila, ma forse come la per la catenina, è megli così. realizzare i desideri senza sforzo secondo me li priva di valore. perdona la piccola banalità 🙂

    un saluto
    Lucas

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  5. @Aubade : si sa mai, se ti saltasse il ticchio di fare un giro fammi un fischio, così sperimentiamo il trono…
    ma poi non saprei dirti se il desiderio realizzato così, a mo’ di lampada di Aladino, sia così facile da avere: mi viene in mente quel detto irlandese (almeno credo, era in un libro di fiabe irlandesi) che recita “attento a ciò che chiedi perché potresti anche riceverlo”

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  6. Ciao caro, non dubitare che appena passo dalle tue parti ti contatto così mi fai da guida turistica hehehe!
    Conosco anche io questo detto ma in effetti non saprei attribuirgli un’origine. Mia Moglie, che è giapponese, mi dice che anche da loro esiste lo stesso proverbio. probabile che sia una di quelle piccole perle di saggezza popolare internazionali.
    Un saluto
    Lucas

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  7. @Aubade: come ti dicevo a proposito di Kali Ma, certe cose sono comuni a molte culture 🙂

    @Yzma: per forza… l’idea di comprarla e farne un B & B di lusso è simpatica, am inattuabile visti i nostri fondi

    @Smaoineamh: certo che sei elastico, salti da San Tommaso al cazzeggio libero! 😀

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  8. @leggerevolare: grazie! 🙂
    Io spero di riuscire a convincere Ale a fare un giro anche a Murano e Burano, che non ho mai visto.
    Ma la calca dei turisti lo ispira poco, staremo a vedere

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