Siamo gente semplice

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Siamo gente semplice, che di solito il sabato sera esce poco, preferendo la tranquillità delle serate casalinghe con gli amici, o in tête-à-tête.

Da qualche giorno sul forum di Marie Antoinette si è aperta una discussione riguardante i video musicali in costume settecentesco, o magari approssimativamente tale; c’è chi ha postato gli Eurithmycs, chi Jamiroquai, chi Madonna con Vogue, io non potevo certo farmi scappare l’occasione di infilarci dentro il sempiterno video di Dancing Queen degli ABBA, Ale ha trovato Carla Boni e i Rondò Veneziano, e così via. Ieri sera cercavamo un po’ so Youtube qualche cosina simpatica da aggiungere, e ci è passata per le mani Belinda Carlisle con La Luna, e poi Ale aveva pensato a Spagna con Easy Lady, che nel video indossava un costume che somigliava tanto all’uniforme di Lady Oscar: Spagna all’epoca avevi i capelli talmente cotonati e sparati che per conto mio si pettinava con un generatore elettrostatico di Van der Graaf, ed era ben prima del suo tiraggio estremo che oggi la fa sembrare un incrocio tra Gengis Khan e una tazza da sanitario di Richard Ginori.

Da questo siamo finiti a guardarci le imitazioni di Alighiero Noschese, grande uomo di spettacolo, abilissimo imitatore: la sua Orietta Berti era meglio dell’originale, e altrettanto per Bobby Solo (Prendi questa Lacca, Zingara). E poi Loretta Goggi, che impersona Mina e Heather Parisi, un genio! Da qui ci siamo messi a parlare delle differenze tra la musica degli anni ’70 e quella anni ’80, e mi è venuto spontaneo osservare che in effetti le canzoni di Tracy Spencer, Sandy Marton, Spagna sono praticamente tutte uguali, con la stessa base ritmica un po’ allo stesso modo delle prime di Britney Spears, tutte identiche con lo stesso ta-ta-cium di sottofondo e lei che miagola come una gatta in calore “ah…”, tanto che la Cortellesi ne faceva un’imitazione magistrale anni fa. Ale mi fa notare che quei tre cantanti sono tutti prodotti da Claudio Cecchetto, quindi è plausibile che abbiano tutti lo steso stile, e a me viene in mente una canzone dello stesso periodo che mi piace e non è della scuderia di Cecchetto:

Mauro: Quella è diversa completamente come base melodica, hai prsente?

Ale: ma quale?

M.: ma non mi ricordo il titolo… voglio le ali di aliante…

A.: Eh?

M.: Quella della Mannoia…

A.: ????

M.: voglia la baracca sul fiume per leccarmi le piume…

A.: è questa qui? – E mi mette su una canzone, che riconosco subito dalle prime note.

M.: Si!! È lei!!

Ale: ehm… guarda che è Fiordaliso.

Non voglio mica la luna

Vorrei due ali d’aliante per volare sempre più distante e una baracca sul fiume per pulirmi in pace le mie piume. Un grande letto sai di quelli che non si usan più un giradischi rotto che funzioni però quando sono giù un po’.

Non voglio mica la luna chiedo soltanto di stare stare in disparte a sognare e non stare a pensare più a te.

Non voglio mica la luna voglio soltanto un momento per riscaldarmi la pelle guardare la gente e avere più tempo più tempo per me.

Con gli occhi pieni di vento non ci si accorge dov’è il sentimento tra i nostri rami intrecciati troppi inverni sono già passati. Io vorrei defilarmi per i cazzi miei io saprei riposarmi ma tu non cercarmi mai più.

Non voglio mica la luna chiedo soltanto di andare di andare a fare l’amore ma senza aspettarlo da te.

Non voglio mica la luna voglio soltanto un momento per riscaldarmi la pelle guardare le stelle e avere più tempo più tempo per me.

Non voglio mica la luna voglio solo un po’ fare l’amore con te

Non voglio mica la luna chiedo solo di andare di stare con te

Non voglio mica la luna chiedo soltanto di andare di andare a fare l’amore ma senza aspettarlo da te.

Non voglio mica la luna voglio soltanto un momento per riscaldarmi la pelle guardare le stelle e avere più tempo più tempo per me.

Si, siamo gente semplice, che ride con poco… io sono andato avanti per un bel po’ a farlo dopo lo svarione di aver scambiato Fiordaliso per la Mannoia.

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Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

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  1. Dato che abbiamo (da quanto ho visto leggendo il tuo profilo) la stessa età (siamo nati a distanza di pochi giorni ….)(…ma non raccontarlo in giro! se lo fai, negherò tutto!) penso che sia abbastanza normale che abbiamo gli stessi ricordi musicali…. mentre leggevo i nomi dei cantanti degli anni ’80 che hai nominato, mi venivano in mente le canzoni e l’unica cosa che mi ha trattenuto dal cantarle è stata la possibilità di svegliare qualcuno. Ma adesso non me le levo dalla testa … e ti ricordi Baltimora (anche se quello non mi piaceva molto)? E Mike Francis (quello sì invece mi piaceva tanto, o almeno mi piacevano certe sue canzoni e la voce, molto calda, inconfondibile)? E Den Harrow? E Howard Jones? E Gazebo? E i Pet Shop Boys? E Nick Kamen? E Patsy Kensit? E i Culture Club? E i Men at Work? E i Chicago? E i Supertramp? E gli Spandau Ballet? E (anche se mi piacevano un po’ meno dei precedenti) i Duran Duran? E poi …. e poi …. beh, potrei farti una lista che non finisce più. Hai presente la serie di compilation One Shot ’80? Io ho tutti i CD (almeno penso di averli tutti) e ogni tanto me li ascolto … e cerco spesso le radio che fanno musica di quegli anni. Una parte di me, almeno musicalmente, è rimasta ferma agli anni ’80 (e questo non significa che non ascolti altro, anzi). Anche le canzoni più commerciali, ma spesso più orecchiabili, mi sono in qualche modo rimaste dentro …. a volte le ascolto e dico, quelli sì erano bei tempi … musicalmente, almeno, perché per il resto i miei ricordi degli anni ’80 non sono sempre felici, sono molto più legata sentimentalmente agli anni ’90…

    Ah, e comunque, anch’io rido con poco. Dovevi vedermi stamattina, mentre facevo colazione con i miei. Mi sono messa a ridere con Silvia e mio marito per delle stupidaggini e non riuscivo più a fermarmi. Quando non riesci a smettere, lo chiamano boresso ….

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  2. chissa come rideresti sentendo i miei, di svarioni su musica e cantanti moderni…oggi si che cantano tutti uguali. io non riesco mai a capire chi è chi e chi canta cosa. preferisco la musica anni 60/70 e forse anche più vecchia…sono grave?

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  3. @EligRapHix: temo di doverti dare una mazzata… in quegli anni ero nel pieno del mio periodo snob Čajkovskij, e la musica “moderna” la schifavo. Da bambino, grossomodo fino in quarta elementare, ascoltavo sempre la radio e mi piacevano un sacco Amanda Lear, Raffaella Carrà, Orietta Berti, Roberta Kelly… insomma, piccole finocchie crescono. Ricordo anche Guccini, de Gregori, Venditti perché piacevano molto a mia sorella con la quale cantavamo anche qualche pezzo: la stessa sorella che mi ha portato la prima volta in osteria a Bologna a 12 anni, ma questa è un’altra storia… ora il tempo mi ha fatto un gran frullato in testa e fatico a distinguere Lilly da Roma Capoccia o Marinella da Calabuig. Baglioni forse è un caso a parte: un’amica del mio ex lo idolatra, e ogni tanto qualcosa si sentiva girare.
    Ti confesso che di quelli che hai nominato conosco Den Harrow perché è andato all’isola, Gazebo perché I Like Chopin andava molto di moda a scuola, i Culture Club vagamente per via di Boy Gorge, gli Spandau Ballet ed i Duran Duran solo di nome, perché a scuola era un po’ come la faida tra Montecchi e Capuleti, tra Guelfi e Ghibellini. Sto recuperando pezzi del passato, in termini musicali e no, con Ale (avevo iniziato anche col mio ex, che mi ha fatto riprendere in mano gli anni ’80): non solo in musica perché ci sono pezzi abbastanza bui in quegli anni che avevo sepolto, come nei ’90, ma con la differenza che gli ’80 li ho vissuti come meno degli altri ansiogeni per tutta una serie di motivi.
    Ma se discuto adesso di musica di quel periodo è perché mi stanno insegnando ad ascoltarla, poi da quando Al mi ha fatto scoprire Radio Birikina… son tornato bambino, quando c’era ancora la vecchissima Radio Capodistria, col programma delle dediche: erano gli anni di Nuda (di Mina), di Sabato Pomeriggio, di Finché la barca va, di Via dei ciclamini, della Filanda…

    @ Smaoineamh: e te credo! Non per campanilismo, ma la Mina è sempre la Mina! Senza contare che la Streisand è rimasta ferma, inchiodata al balcone, mentre Mina corre, saltella, recita, fa una serie di facce e di pose da manuale.

    @Fenixia :la prossima volta fatti dire da Ale chi sono in grado di confondere con chi…. Non ho limiti!

    @leggerevolare: zitta, tu uccidi un uomo morto! Ma girando su youtube trovi delle vere perle, filmati che magari trovi solo nelle teche Rai; tante volte una tv migliore, più sana e soprattutto più di contenuti dell’orda delle tettone contemporanea.

    @Aubade: no, direi di no. Tolto che scambiare Fiordaliso per Fiorella “invito al suicidio” Mannoia è solo la cima dell’iceberg, ti rendo noto che il mio uomo conosce gente come Tonina Torielli, Flo Sandon’s o Eugenia Foligatti, e tra i miei mp3 trovi il trio Lescano e la Clara Jajone.

    @Yzma: buona settimana anche a te

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  4. Ma i tempi della scuola elementare erano gli anni ’70 e io a quei tempi ascoltavo ancora solo le canzoni dello zecchino d’oro …. e i miei genitori non mi facevano mai vedere i varietà in tv la sera, a parte i programmi di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini … (ancora adesso in realtà non amo i varietà)

    Io non ascolto sempre la stessa radio, quindi non saprei che musica fanno in particolare su Radio Birichina… in realtà ultimamente ascolto spesso Radio Montecarlo, ma non so quanto durerà. Su Radio Montecarlo hanno la Gallery e lì si ascoltano brani un po’ più storici che mi riportano indietro con gli anni.

    L’isola non la guardo, quindi non avevo idea che Den Harrow ci avesse partecipipato …

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  5. @EligRapHix: non mi piaceva lo Zecchino d’oro, e non mi piaceva come cantavano i bambini… Ale ha diversi mp3 con successi come Il coniglietto Tippy e via di lì, e devo ammettere che le basi sono molto orecchiabili.

    I varietà serali sono venut quando ero un po’più grandino: fino ai sette anni circa andavo a letto finito Carosello, e mia sorella si perdeva sempre l’inizio di tutto perchè mi doveva addormentare. E riconosco che il varietà di una volta era bello, quelli odierni sono rutilanti di lustrini e siliconi, ma non di altro.

    Radio Birikina fa musica ’60-’70, ma spazia: credo che la parte migliore siano le dediche lasciate in segreteria. 88.600-91.300 MHz.
    E ho sempre Radio 2 quando giro in macchina, mi piace molto il genere di programmi che fanno.

    L’isola, assieme ad altri reality, non è il mio pane. La guarda Ale, ma la scena di Den Harrow che piangeva in diretta ogni tre per due, con le candele che gli scendevano dal naso dicendo alla moglie: “Amore, ma non è finché sono qui sull’isola mi tradisci?” ha foraggiato ampiamente la trash tv per mesi. Uno spettacolo penoso

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  6. @EligRapHix: non mi piaceva lo Zecchino d’oro, e non mi piaceva come cantavano i bambini… Ale ha diversi mp3 con successi come Il coniglietto Tippy e via di lì, e devo ammettere che le basi sono molto orecchiabili.

    I varietà serali sono venut quando ero un po’più grandino: fino ai sette anni circa andavo a letto finito Carosello, e mia sorella si perdeva sempre l’inizio di tutto perchè mi doveva addormentare. E riconosco che il varietà di una volta era bello, quelli odierni sono rutilanti di lustrini e siliconi, ma non di altro.

    Radio Birikina fa musica ’60-’70, ma spazia: credo che la parte migliore siano le dediche lasciate in segreteria. 88.600-91.300 MHz.
    E ho sempre Radio 2 quando giro in macchina, mi piace molto il genere di programmi che fanno.

    L’isola, assieme ad altri reality, non è il mio pane. La guarda Ale, ma la scena di Den Harrow che piangeva in diretta ogni tre per due, con le candele che gli scendevano dal naso dicendo alla moglie: “Amore, ma non è finché sono qui sull’isola mi tradisci?” ha foraggiato ampiamente la trash tv per mesi. Uno spettacolo penoso

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