Roseto di Santa Giustina

Standard

Già che ci sono, e per restare in tema di fiori, un altro posto interessante è il Roseto di Santa Giustina.
Ne avevo già accennato in un vecchio post in occasione dell’inaugurazione, ma non ero andato a visitarlo, tra un impegno e l’altro; finché, approfittando di una settimana in cui ero in turno di notte e quindi avevo l’intera mattina del lunedì libera ho deciso di farlo.

Certo, sono un po’ pirla perché vado a visitare un roseto a metà di ottobre invece che in piena stagione di fioritura, ma posso rigirare la frittata pensando che se la visita si fosse rivelata deludente ne sarei rimasto meno indispettito.

Non che ci sia chissà che cosa da aspettarsi, non è il parco di Versailles: è piccino, raccolto, realizzato su di un bastione cittadino restaurato di recente (restauro molto contestato  da una parte della pubblica opinione), che ci regala un’area verde allietata da numerose varietà di rose di diversi tipi, ma che può rivelarsi anche un posto piacevole per passare qualche ora leggendo un libro su una panchina in mezzo ai fiori.

Il percorso tra le piante è strutturato in sezioni: dall’ingresso quella dedicata ai sensi: vista, tatto, odorato, gusto; poi troviamo la storia della rosa che ci dettaglia per sommi capi i passaggi dell’evoluzione dalle rose antiche fino alle moderne; poi la sezione con le dieci rose più importanti nella classifica americana; e per finire le rose dedicate ai personaggi famosi, alcuni vissuti nel Veneto come Sant’Antonio di Padova e Beatrice d’Este, ma altri che col Veneto non hanno nulla a che fare, dato che troviamo la rosa Marie Antoinette accanto alla Sylvie Vartan, la Marie Curie accanto alla Beatrice d’Este.

L’ingresso, strano a dirsi ma è così, è completamente gratuito.

Le immagini che ho inserito nel post sono linkate direttamente dal sito del Comune di Padova decicato al roseto, ed i collegamenti portano direttamente al sito.

Annunci

Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...