Lizzy & Bisi

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Di solito il sabato sera è consacrato al divertimento, allo svago, alla cena fuori, magari alla disco: specialmente qui sul lago mi vedo le file interminabili delle auto dei veronesi che vanno a fare il giretto sul lago la sera, magari per mangiare in un qualche locale alla moda o per un semplice gelato, e poi magari ci si prepara per la serata in discoteca; è il rituale della bella stagione, periodo in cui la Gardesana è sempre imbottigliata vuoi perché i veronesi vanno a prendere il fresco, vuoi perché Gardaland macina vittime e quattrini, e tutti si riversano lì.

Proprio per questo le volte in cui passo il fine settimana a casa di Ale di sabato sera evitiamo d’andare in giro, per quanto possibile: magari si scende a piedi fino a Cisano per due passi sul lungolago, e un santo e robusto gelato nella nostra gelateria preferita. Non amiamo la confusione, il continuo saltare da un lato all’altro del marciapiedi per evitare la calca dei turisti, anche se ogni tanto ti passa quello che fa jogging e vale la pena di stare a guardarlo… non siamo discotecari, né gente da night, né come la massa delle finocchie padovane andiamo nei locali di tendenza, stipati come le sarde in scatola solo per dire “Sabato sera ero lì”. No.

Noi siamo gente semplice, l’ho detto e ridetto e lo dico sempre; ad esempio uno degli scorsi sabato sera siamo rimasti a casa, guardandoci su Sky la replica di un film che Ale ama molto: Orgoglio e pregiudizio, l’ultimo con Keira Knightley (Lizzy Bennet) e Judy Dench (Lady Catherine de Bourgh). E per non farci mancare nulla, mentre si guardava il film avevamo un enorme paniere di piselli appena raccolti da sgranare. Confesso che credo di averne mangiati tanti quanti ne ho pelati: appena colti, tenerelli e dolci, quelli perfetti per fare i risi e bisi (piatto tipico veneziano) perché sono abbastanza giovani da poter mangiare anche a scorza del baccello.

Credo ci mancasse solo la sedia a dondolo, poi saremmo stati degli emuli perfetti di Nonna Papera.

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Informazioni su Mauretto

Cammino in un giardino tra i ricordi di altre persone, alle volte solo e alle volte no; posso incontrarne delle altre, o solo percepirne la presenza. A volte provo a raccontarlo, se lo desiderano. Maschio, adulto, gattaro, lettore accanito, pettegolo, dilettante per diletto, il tutto non necesssariamente in quest'ordine. Amo i libri, i gatti e... il resto è un mistero.

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  1. Ahahahah! Che bei ricordi mi fai in mente. Da bambino mi mandavano nei campi a raccogliere i piselli e finiva che riportavo indietro il secchio quasi vuoto, perché li mangiavo mentre li raccoglievo! 😀

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  2. E hai tutta la mia invidia perchè, da non-discotecara e da personcina semplice pure io, ho apprezzato tantissimo il tuo sabato sera. Davvero è bellissimo. Lo voglio anche io. Un film, una persona accanto e piselli di vari genere! Ahahahaha! Scusa la caduta finale…

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  3. Io lavoro il sabato e quindi passarlo in casa tranquilla è il massimo e poi Orgoglio e Pregiudizio è uno dei miei film preferiti, ce l'ho in dvd e anche quello con Colin Firth nella parte di Darcy.

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  4. @Smaoineamh: anche a me piace molto, sebbene mi dicono che Colin Firth nella parte di Darcy sia molto più figo. Ma non ho visto mai quelal versione; in compenso ho letto il libro invogliato dal film, e spinto da Ale.@ManteidePentita: obiettivamente, i nostri sabati sono più su questo genere che sul mondano. Qualche volta se famo du spaghi con qualche amico, qualche volta al cinema, ma in genere siamo sul casalingo, e in mancanza di film decenti in tv (rigorosamente Sky, quindi mai a casa mia) si legge. Abbiamo quintali di libri arretrati.@Loretta62: pure io lavoro il sabato, anche se non dovrei… se faccio turno mattina tocca, e se va male invece che dalle 6.00 fino alle 14.00 si arriva anche alle sei di sera… mi capisci che ad un certo punto uno non ha voglia di caciara. Va meglio le settimane in cui sono di pomeriggio: finisco il venerdì sera alle 22, quindi ho praticamente tutto il sabato e tutta la domenica liberi.@leggerevolare: ma certo, appena colti, li coltiva mio suocero nell'orto sotto casa, non hanno nulla di strano se non l'acqua dell'Adige che usano per annaffiarli.@pyperita: la cosa divertente è che ci sono due nette e separate correnti circa il mio senso dell'ironia. Chi, come te, lo apprezza, o cho lo odia a morte. Niente vie di mezzo.

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