Cenerentola a Denver

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Dovrebbero tutti rendersi conto che non è affatto semplice essere una signora, ma modestamente io ne ho la stoffa. La prendo da quell’italiano, quell’Armani: me ne dà sempre un sacco, e non devo nemmeno smuovere la dentiera di mio marito: lo affascina lo sbrilluccicare della mia favolosa cofana alata… sì cara, sapesse… il mio parrucchiere è lo stesso della moglie dell’ambasciatore, Nilla Pizzi mi pare che si chiami. Lei, non lui: lui è italiano anche lui, si chiama Iveco. No, non so… è un nome come un altro per loro, almeno credo.

La vita non è semplice, cara… Sapesse che fatica schivare tutti i giorni i coltelli lanciati da Fallon, la figlia di mio marito. Quella femmina, intendo: la riconosce perché è molto maschia con la mascella pescecagnata come papà. Quella più gentile e cotonata è suo figlio, Steven… sì, è un po’ il reietto di casa, ma gli vogliamo bene lo stesso, e poi è l’unico che non mi odia perché se ci mettiamo assieme tra due mezze calzette facciamo quasi un collant di nylon, olè! Intanto gli rifilo mia nipote, anche se è un po’ vacca è tanto, tanto bionda come me: tanto lui è già gay di suo, oltre che ossigenato a morte: peggio di così che male vuole che si faccia? Che si faccia difendere in tribunale dal suo amante?

Sapesse che peso avere sempre in giro quella donna cattiva, quella specie di strega dell’ex moglie dei nemici di mio marito, ha più cognomi lei che l’elenco telefonico dell’Ohio. Vedesse che stile, poi… Dice che veste italiano come me, ma sì e no che indossa Dolce&Banana: io sono molto più chic, ho gli spallacci perfino nella vestaglia! Ecco, so bene che la cofana alare non è a tenuta stagna, ma ci devo lavorare su. La volta che con Alexis abbiamo fatto a botte nella vasca delle ninfee mi si è ammosciata tutta, pareva le braccia di zia Incantesimo, la sorella di Endora di Vita da strega! Se penso a quante bottiglie di Cadonette avevo fatto scuoiare quella mattina, povere stelline… mi viene il magone, cara. Magari provo col poliuretano espanso, ha visto mai?

Mi passa un’ombra di verduzzo, magari? Ma perché non c’è dello champagne, che fa tanto finetto? Oh, Krystle… e pensare che quando sono partita ero più grassoccia, tondetta, facevo la contadinotta in un ranch in mezzo a una valle spersa in mezzo ai demoni, e ho cercato di darla al mio fratellastro prima che costasse al governo sei milioni di dollari… certo che ne ho fatta di strada, anche in piedi eh! Alexis dice sempre che puoi togliere la ragazza dal paesello ma non il paesello dalla ragazza, ma che ne sa lei? Una che è sempre stata pronta a raccattare tutte le foglie di fico che cadevano a ottobre, mentre la sua non è mai stata attaccata… Krystle, che brutta strega!

Fallon, ho detto Krystle.
Madonna Ciccone, ho detto Fallon!
E vaffan-Colby, non volevo neanche sposare Blake!
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